Riparte il progetto ‘Pronto badante’: sostegno ad anziani e famiglie

Redazione 26 febbraio 2016

Badante

PONTASSIEVE – Un sostegno immediato rivolto alle persone anziane e alle rispettive famiglie nel momento in cui, per la prima volta, si manifesta la necessità di una badante.

Un sostegno che si traduce in interventi di informazione, orientamento e tutoraggio ma anche nell’erogazione di un voucher per venire incontro alle prime necessità della persona anziana e per attivare un rapporto di assistenza familiare.

Questi, in estrema sintesi, i punti chiave del progetto regionale ‘Pronto badante’ che, con il coinvolgimento del Terzo settore, del volontariato e dei soggetti istituzionali presenti sul territorio parte dal 1° marzo 2016.

A ricordalo questa mattina è stato il Comune di Pontassieve specificando che questa azione regionale si attuerà anche sul proprio territorio.

Un operatore autorizzato, dopo essersi rivolti al Numero Verde 800 59 33 88 (attivo da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 18 ed il sabato dalle ore 8 alle 13), interverrà direttamente presso l’abitazione della famiglia della persona anziana garantendole un unico punto di riferimento per avere informazioni sui percorsi socio-assistenziali e un sostegno economico per l’attivazione di un rapporto regolare di assistenza familiare.

Una volta contattato il Numero Verde, qualora sussistano tutte queste condizioni, la richiesta viene inoltrata ad operatori autorizzati che si recheranno, entro massimo 48 ore, presso l’abitazione della persona anziana. A questa potrà essere erogato un buono lavoro (voucher) di 300 euro per coprire fino ad un massimo di 30 ore di lavoro occasionale regolare di un assistente familiare, per le prime necessità.

L’operatore autorizzato assiste l’anziano e la famiglia anche nelle procedure on-line di INPS per quel che riguarda l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare ed inoltre fornisce un breve tutoraggio per aiutare la famiglia e l’assistente familiare nelle prime fasi dell’attivazione del rapporto.

Lo scopo principale dell’iniziativa, proposta e approvata dalla giunta regionale è fare in modo che la persona anziana fragile e la propria famiglia possano contare su un aiuto concreto nelle prime fasi del bisogno, quando la fragilità si manifesta e diventa essenziale avere informazioni ed assistenza.

‘Pronto badante’ si rivolge alle persone anziane che vivono sole o in famiglia che: abbiano almeno 65 anni, risiedano in uno dei Comuni delle Zone-distretto coinvolte dalla sperimentazione, si trovino in un momento di difficoltà, fragilità o disagio, che si manifesta per la prima volta nel periodo di validità del progetto, non abbiano già in atto un progetto di assistenza personalizzato (PAP) con i servizi territoriali e non abbiano stipulato un contratto con una/un badante.

Una volta contattato il Numero Verde, nel caso sussistano le condizioni indicate sopra, la richiesta viene inoltrata ad operatori autorizzati che si recheranno, entro massimo 48 ore, presso l’abitazione della persona anziana. Inoltre potrà essere erogato un buono lavoro (voucher) di 300 euro per coprire fino ad un massimo di 30 ore di lavoro occasionale regolare di una/un badante, per le prime necessità.

L’operatore autorizzato assiste l’anziano e la famiglia anche nelle procedure on-line di INPS per quel che riguarda l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare ed inoltre fornisce un breve tutoraggio per aiutare la famiglia e la/il badante nelle prime fasi dell’attivazione del rapporto.

Nel Comune di Pontassieve il servizio è gestito dalla Cooperativa Sociale Nomos

Redazione 26 febbraio 2016