San Godenzo, torna la rievocazione del “Dante Ghibellino” arrivata alla 26a edizione

Redazione 29 giugno 2017

Dante Ghibellino SAN GODENZO – Un tuffo nel Medioevo per ricordare il passaggio da San Godenzo del “Sommo poeta”. Sabato 1 e domenica 2 luglio c’è la 26^ edizione del “Dante Ghibellino”, rievocazione storica che nasce nel 1991 e ricorda il Convegno dei fuoriusciti guelfi e ghibellini nell’Abbazia di San Godenzo nel giugno 1302.

La lotta intestina a Firenze, fra guelfi neri da una parte e guelfi bianchi e ghibellini dall’altra, portarono alla cacciata di quest’ultima parte dalla città, con la condanna a morte in contumacia di Dante, emessa nel gennaio del 1302 dal podestà di Firenze, Cante Gabrielli da Gubbio. I Bianchi fuggono e con essi Dante, che trova asilo presso gli amici Conti Guidi in Casentino. Bianchi e ghibellini, pur tuttavia, meditano vendetta e tramano per ritornare in Firenze, da qui il Convegno nel coro dell’Abbazia di San Godenzo. Sostanzialmente il Convegno di San Godenzo avvenne per stipulare un accordo fra le nobili famiglie cacciate da Firenze, con tanto di rogito notarile redatto dal notaio Ser Giovanni Buto d’Ampinana (atto conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze), per garantire economicamente gli Ubaldini, signori del Mugello, qualora avessero subito un attacco di Firenze nel loro Castello di Montaccianico.

Partendo da queste premesse il Comune di San Godenzo, con la collaborazione della Proloco Valle del Falterona e del Gruppo Storico Dante Ghibellino, offrirà a tutti i visitatori un salto nel passato, con spettacoli, rievocazioni storiche, la tradizionale cena medievale, ma anche momenti culturali di grande livello.

L’apertura della manifestazione è prevista per sabato 1 luglio alle 18: ne “L’angolo di Dante” (Vicolo dell’Infermo) ci sarà “Atti dei Convegni Danteschi” a cura di Lorenzo Pieri ed a seguire Letture Dantis “La gioia della Commedia –parte I” interpretate da Luigi Tosto.

Subito dopo alle 19,30 ad attendere i visitatori la tradizionale ed attesissima Cena Medievale con piatti tipici di quel periodo storico, allietata da alcune scene di vita del 1300. Alle 21,30 prenderà il via la rievocazione storica alla quale parteciperanno i gruppi storici: Dante Ghibellino di San Godenzo, Sant’Onofrio di Dicomano, Del vino e del Contado di Rufina a e Castel Sant’Angelo di Pontassieve. Successivamente verrà consegnato dal Sindaco di San Godenzo Alessandro Manni il premio Dante Ghibellino 2017.

Al termine ci sarà l’esibizione degli Sbandieratori e Musici della Signoria di Firenze e lo spettacolo del fuoco con il gruppo Lumen Invoco.

Domenica 2 luglio alle 17,30 appuntamento di nuovo a “L’angolo di Dante” con l’intervento di Eugenio Giani sul tema “Dante ed il convegno di San Godenzo” a seguire Letture Dantis “La gioia della commedia – parte II”. Dalle 19,30 ci sarà la Cena all’Osteria Bruciata ed alle 21 ancora esibizione del gruppo storico Dante Ghibellino e gran finale con “Il circo del Medioevo”.

Anche quest’anno – dice il Sindaco Alessandro ManniSan Godenzo per un fine settimana ritorna al 1300. Invito tutti a partecipare, per la bontà delle pietanze, per l’atmosfera che si respira e per la qualità degli spettacoli, che quest’anno è notevole. Vi aspetto nel nostro territorio che ancora una volta abbinerà cultura, ambiente e tradizione”.

Redazione 29 giugno 2017