Toscana, in farmacia si potrà prenotare esami e pagare ticket. Regione rinnova l’accordo

Redazione 12 luglio 2017
La Farmacia comunale di Pontassieve (SIeve Notizie)

La Farmacia comunale di Pontassieve (Sieve Notizie)

FIRENZE – Prenotare una visita specialistica o un esame, pagare il ticket, attivare la tessera sanitaria: in Toscana si può fare anche in farmacia. Dopo un anno di sperimentazione, ora l’erogazione di alcuni servizi al pubblico attraverso le farmacie convenzionate diventa sistema.

L’accordo di collaborazione, della durata di tre anni, è stato firmato stamani tra Regione Toscana, le tre grandi aziende sanitarie, Urtofar (Unione regionale toscana titolari di farmacia) e Cispel Toscana (Confederazione italiana servizi pubblici enti locali).

Prima dell’accordo questi servizi venivano svolti dalle farmacie in maniera disomogenea e non in tutte le Asl. Ora il servizio viene esteso a tutto il territorio (pur con adesione volontaria e non obbligatoria da parte delle farmacie).

In Toscana le farmacie sono in tutto 1.200: 1.000 le private, 200 le pubbliche. Per ora hanno aderito all’accordo circa 900 farmacie.

Le farmacie svolgono un ruolo importante nella sanità toscana – dice l’assessore regionale alla sanità, Stefania SaccardiNon solo per l’erogazione dei farmaci, ma come punto di riferimento per i cittadini per tutta una serie di servizi. Il sistema regionale delle farmacie è un partner sempre più importante della sanità pubblica.Questo accordo le coinvolge anche per servizi fondamentali come le prenotazioni Cup, il pagamento del ticket, l’attivazione della carta sanitaria elettronica. Questi servizi, che finora venivano svolti solo da una parte delle farmacie, vengono ora portati a sistema, per andare sempre più incontro alle esigenze dei cittadini e semplificare il loro accesso ai servizi sanitari“.

Queste le attività che svolgeranno le farmacie, che aderiranno volontariamente, inviando alle aziende sanitarie di riferimento una richiesta specifica, con l’accettazione di tutto quanto previsto dall’accordo quadro.

Prenotazione di prestazioni specialistiche ambulatoriali (visite ed esami) e riscossione ticket. Il Cup in farmacia è un servizio con il quale, attraverso sistemi informatici messi a disposizione dalle aziende sanitarie, è possibile prenotare, disdire e modificare in tempo reale visite ed esami specialistici; presentandosi in una farmacia aderente munito di modulo/i ricetta/e SSN (ricetta rossa/promemoria/NRE=numero di ricetta elettronica), l’assistito può prenotare le prestazioni prescritte tramite un operatore incaricato dalla farmacia e abilitato a questa funzione. Le Asl renderanno disponibili alle farmacie aderenti il software gestionale per l’erogazione del servizio, e forniranno adeguata informazione. Le farmacie aderenti sono autorizzate a riscuotere il ticket: non solo quello corrispondente alle prestazioni prenotate (come previsto dall’accordo precedente), ma anche quelli relativi a tutte le prestazioni prenotate su sistema Cup aziendale.

Attivazione della tessera sanitaria e del fascicolo sanitario elettronico. I cittadini che lo vorranno potranno attivare tessera sanitaria e fascicolo sanitario elettronico in farmacia anziché alla Asl. Le Asl si impegnano a rendere disponbili alle farmacie aderenti tutti gli strumenti necessari per l’erogazione del servizio e a dare alle farmacie tutta l’informazione adeguata. Le farmacie si impegnano a fornire questo servizio secondo orari definiti (minimo 5 ore al giorno per 5 giorni la settimana, distribuite tra mattina e pomeriggio), e a dotarsi autonomamente della strumentazione necessaria (computer, stampante, lettore di codice a barre, lettori di TS, buste Pin, ecc.).

Tutte le farmacie aderenti all’accordo dovranno esporre, ben visibile al pubblico, la cartellonistica necessaria che identifica la farmacia come aderente all’accordo, con il logo “PuntoSI”, che identifica i servizi omogenei del Servizio sanitario toscano sul territorio.

Redazione 12 luglio 2017