Rufina, Scuola Mazzini sarà antisismica. Lavori in autunno

Redazione 12 agosto 2017

RUFINA – “La scuola Mazzini di Rufina entro il 2018 sarà completamente messa in sicurezza antisismica. Entro poche settimane affideremo i lavori ed entro un anno saranno completati”.

Ad annunciarlo è il Vicesindaco di Rufina, Vito Maida, che rivela che è stato pubblicato il bando per la ricerca dell’impresa che dovrà fare i lavori.

Dooo la nuova scuola di Contea, l’adeguamento della materna, delle medie compresa la palestra e del nido, si tratta di un altro intervento fortemente voluto. La stessa amministrazione infatti ha concentrato molti dei suoi sforzi, anche economici, sulla sicurezza degli edifici scolastici .

Abbiamo ancora una volta deciso di intervenire sulle scuole perché riteniamo che siano queste le opere pubbliche più importanti – rivela Vito Maida a Sieve Notizie – Questo è uno dei punti, se non il punto, su cui avevamo promesso di mettere tutte le nostre energie. Per la sicurezza dei nostri figli e per avere, per lasciare alle future generazioni, edifici sicuri sotto tutti i punti di vista“.

Il progetto esecutivo è stato definito a metà giugno ed ora è tutto pronto per affidare i lavori che, presumibilmente, partiranno questo autunno. Chi otterrà l’appalto per realizzarli dovrà avviare tutta una serie di interventi per rendere la scuola Mazzini completamente antisismica.

I lavori interesseranno la parte situata a destra dell’entrata dell’edificio composta da due piani e comprendente 5 aule (che ospitano circa 100 alunni), più una stanza adibita a mini palestra, ed i relativi servizi igienici, disposti su due piani. L’edificio non sarà interessato solo da interventi relativi alla messa in sicurezza sismica, l’Amministrazione Comunale ha infatti deciso di intervenire anche per il rifacimento degli impianti, dei servizi, degli infissi e del tetto.

Il costo dell’intervento è di 736.000 dei quali 552.500 erogati dalla Regione Toscana-Protezione Civile nell’ambito degli interventi di adeguamento sismico, mentre gli altri 183.500 saranno finanziati con fondi comunali risultanti dall’avanzo di amministrazione relativo al bilancio 2016.

Ad anticipare l’avvio dell’intervento, nel mese di giugno, lo sgombero delle aule e, successivamente, l’assegnazione dei lavori. Nel periodo dell’intervento le 5 classi, probabilmente 4^ e 5^, saranno ricollocate, con tutta probabilità, nel plesso che ospita le scuole medie.

Redazione 12 agosto 2017