Differenziando: Progetti nelle scuole per “investire” sui cittadini di domani

Redazione 4 dicembre 2017

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Progetti nelle scuole per “investire” sui cittadini di domani

 

Una bottiglia di vetro, se non si rompe, può rimanere nell’ambiente intatta per un tempo indeterminato, una in plastica per 450 anni, una lattina della bibita preferita per 100 anni; un giornale per 6 settimane (quasi 2 mesi!), ed un sacchetto in plastica anche fino a 1.000 anni! Con questi primi numeri, piuttosto preoccupanti, gli operatori di AER richiamano nelle scuole l’attenzione dei cittadini di domani! I più piccoli, ma anche i quasi maggiorenni si impressionano quando capiscono che per produrre una tonnellata di carta servono 15 alberi, 440.000 litri d’acqua e tanta energia elettrica, mente invece per produrre carta riciclata non abbattiamo nessun albero, si utilizzano solo 1.800 litri d’acqua e l’energia necessaria è meno di un terzo.

È partendo dai dati che l’Azienda, che si occupa di igiene urbana in Valdisieve e Valdarno fiorentino, opera nelle scuole del territorio per educare i ragazzi al rispetto per l’ambiente. AER, infatti, investe molto sui “cittadini di domani”, coloro che per primi devono essere sensibilizzati sul tema. Gli interventi nelle scuole sono tra gli strumenti fondamentali. Lo scorso anno scolastico si è chiuso con l’adesione ai percorsi proposti da parte di 110 classi, circa 2000 studenti, di età compresa tra i 4 e i 18 anni, che con grande entusiasmo si sono impegnati nell’imparare a fare correttamente la raccolta differenziata, attraverso lezioni frontali in aula, laboratori dedicati al riciclo, supporti logistici per agevolare la raccolta differenziata nelle scuole, materiale per una didattica specifica sul tema dei rifiuti, oltre a visite ai centri di selezione, trattamento e smaltimento rifiuti, percorsi giornalistici, etc…

All’avvio di ogni anno scolastico l’azienda propone pacchetti da modulare nella misura più corretta e completa per rispondere alle esigenze delle scuole partecipanti, con attività diverse a seconda dell’età dei ragazzi coinvolti. Dopo un sopralluogo, critico ed accurato, svolto all’interno delle scuole per verificare la dotazione e l’utilizzo dei contenitori atti alla raccolta differenziata, le operatrici, in accordo con le insegnanti responsabili, preparano il programma di lavoro. Il “Giardino dei Giganti”, concorsi di poesie, adesivi per le raccolte differenziate alle postazioni, pubblicazioni su temi ambientali realizzate dai “giornalisti/bambini”, visite ai centri di raccolta, lezioni frontali in aula, portapenne con rotoli di carta, piccoli fiori in plastica: queste alcune delle “declinazioni” che il lavoro quotidiano può assumere in aula, sempre con la costante collaborazione di ragazzi ed insegnanti!

Le parole d’ordine sono riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero. Sulle note della canzone di Blebla “Non mi rifiuto”, un rap creato per diffondere le buone pratiche ambientali da Ancitel Energia&Ambiente, ANCI e del Ministero dell’Ambiente, i progetti di educazione ambientale di AER Spa coinvolgono grandi e piccini.

Tra le novità dell’ultimo anno scolastico il “Giardino dei giganti”, progetto realizzato dalla Scuola materna Margherita Hack di Pontassieve, nell’ottica di radicare nelle nuove generazioni la consapevolezza che l’ambiente è un bene fondamentale, da tutelare. Con alcune campane azzurre inutilizzabili per AER, botti da vino vuote, tappi di plastica, pneumatici, ed altri materiali di scarto trovati sul territorio, le insegnanti con la collaborazione dei genitori e con la supervisione di Rino Jacopini e Luisa Ialeggio dell’Associazione Chirlù, hanno realizzato nel giardino della scuola delle bolle multisensoriali ed altri oggetti che valorizzino la creatività dei bambini, in linea con il progetto didattico svolto durante tutto l’anno scolastico.

«È fondamentale per una realtà come la nostra il tema dell’educazione ambientale. È importante ogni anno invitare i più giovani a riflettere sull’ambiente e sul proprio ruolo, destinare risorse alla formazione in aula permette di stimolare la creatività ed educazione dei cittadini di domani – così il Presidente di AER Spa, Giordano Benvenuti. I bambini e ragazzi di oggi sono coloro che per primi devono essere educati ad avere maggior rispetto per l’ambiente; per questo siamo molto attivi nelle attività di educazione ambientale nelle scuole del territorio servito, che rappresenta uno strumento fondamentale per diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente e di un uso responsabile delle risorse in loro, ma auspichiamo rappresenti anche un momento di riflessione per gli adulti che li accompagnano nel percorso della vita».

Redazione 4 dicembre 2017